In un vecchio palazzo viveva Madeleine, una donna robusta, allegra e piena di energia.
Un giorno prese una decisione importante:
— Questa volta mi rimetto davvero in forma!

Invece di iscriversi in palestra, comprò una corda per saltare e iniziò ad allenarsi nel soggiorno.
Ogni mattina, alle otto in punto…
Boom… Boom… Boom…
Il pavimento tremava a ogni salto.
Il vicino del piano di sotto, Julien, all’inizio non ci fece caso.
— Sarà la lavatrice… — pensò.
Ma i giorni passavano e le vibrazioni diventavano sempre più forti.
I bicchieri tintinnavano nella credenza.
I quadri oscillavano.
E il vecchio lampadario di cristallo iniziò a dondolare pericolosamente.
Nel frattempo Madeleine continuava ad allenarsi.
— Novantotto… novantanove… cento!
All’improvviso…
CRAAACK!
Il gancio del lampadario cedette.
Il grande lampadario precipitò sul pavimento del salotto di Julien, frantumandosi in mille pezzi.
Julien perse la pazienza.

Salì di corsa le scale e bussò con forza alla porta.
— Apra subito!
La porta si aprì lentamente.
Madeleine apparve senza fiato, con un asciugamano sulle spalle e la corda ancora in mano.
Julien stava per protestare…
Ma vide una vecchia fotografia appesa al muro.
Nella foto c’era lui, molto più giovane, accanto a Madeleine.
Sotto c’era scritto:
“Campionato di salto con la corda di Parigi – 1998. Vincitori: Madeleine Martin e Julien Dubois.”
Julien rimase senza parole.
— Non può essere…
Madeleine sorrise.
— Non mi riconosci?
Lui la guardò meglio.
— Madeleine… sei davvero tu?
— Certo! Ti allenavi con me ogni sera. Poi ti sei trasferito e ci siamo persi di vista.
Tutta la rabbia di Julien svanì.
— Ma perché hai ricominciato proprio adesso?
— Perché ieri ho visto il tuo nome sulla cassetta della posta e mi sono chiesta se ti saresti ricordato di me.

Rimasero in silenzio.
Poi scoppiarono entrambi a ridere.
In quel momento…
BOOM!
L’intero edificio tremò.
Il nuovo vicino del piano terra gridò:
— Ma cosa succede? È caduto anche il mio lampadario!

Madeleine sorrise, porse una seconda corda a Julien.
Lui la prese e disse:
— Va bene… ma stavolta ci alleniamo al parco.