Quando Ilya e il suo amico Maxime decisero finalmente di portare il loro nuovo divano al secondo piano, erano convinti che sarebbe stato veloce.
Il divano era grande, morbido e molto elegante, ma soprattutto incredibilmente pesante. L’avevano comprato durante una grande promozione e avevano aspettato tutto il giorno la consegna.
Quando i fattorini se ne andarono, si resero conto che avrebbero dovuto portarlo loro stessi fino al soggiorno.
— Ok, uno, due! — disse Ilya sollevando un lato.

Maxime stava più in alto sulle scale, cercando di guidare il divano per non urtare il corrimano. Ogni gradino era una vera sfida e il divano sembrava farsi sempre più pesante.
— Aspetta… credo sia incastrato, — mormorò Maxime.
All’improvviso, un osservatore inaspettato apparve: il loro gatto tigrato Barzik uscì dalla cucina e si sedette su un gradino, osservando attentamente la scena.
I suoi grandi occhi sembravano dire: “Perché questi umani si sforzano così tanto per un semplice divano?”
Ilya fece un nuovo tentativo, ma il divano rimaneva bloccato. E allora accadde qualcosa di sorprendente: Barzik si alzò sulle zampe posteriori e appoggiò le zampe anteriori sull’angolo del divano, come se volesse aiutare a spingerlo verso l’alto.
— Maxime, guarda! Il nostro terzo assistente è arrivato! — esclamò Ilya ridendo.
Maxime girò la testa e scoppiò a ridere anche lui. Il gatto stava lì serio, come se sapesse esattamente cosa fare.

Con nuova energia continuarono a spingere. Il divano avanzò lentamente ma sicuramente, e finalmente raggiunsero il piano superiore.
— Fatto! — sospirò Maxime, lasciando andare il divano.
Lo portarono con attenzione in soggiorno e lo posizionarono contro il muro. Barzik saltò subito sul divano e si sistemò al centro, come per ispezionare il lavoro svolto.
Ilya scosse la testa sorridendo:
— Sembra pensare che questo divano sia suo.
Maxime rise:
— Ovviamente. Ha aiutato a portarlo!
Barzik chiuse gli occhi e fece le fusa, soddisfatto del suo “contributo”. Da quel giorno, ogni ospite ascolta la stessa storia: come un semplice divano è diventato un lavoro di squadra… di due uomini e di un gatto molto serio.